Pannelli solari termici. energia alternativa - pannelli fotovoltaici - richiedi un preventivo

La tecnologia del “solare termico” permette di utilizzare l’irraggiamento solare per riscaldare acqua. Essa potrà essere utilizzata per produrre acqua calda sanitaria e, eventualmente, per integrare nei mesi invernali più miti un impianto di riscaldamento a bassa temperatura (essenzialmente pannelli radianti).

E’ importante ricordare che il costo medio annuo della produzione di acqua sanitaria per una persona, con un consumo giornaliero di 60 litri, per 330 giorni all’anno è pari a:

  • circa 155,00 €/persona/anno se prodotto con boiler elettrico;
  • circa 66,00 €/persona/anno se prodotto con caldaia murale a gas di tipo istantaneo;
  • Questo costo, alle nostre latitudini, può essere abbattuto ricorrendo alla fonte solare sino a circa il 70% del totale.

    L’impianto solare termico è costituito, in estrema sintesi, da un collettore solare da installare su spazio scoperto preferibilmente rivolto a sud con un’inclinazione di circa 40° e da un accumulo di acqua calda.

    Esposizioni ed inclinazioni diverse comportano una riduzione della potenzialità del collettore. A titolo indicativo con un’esposizione che varia di +/- 45° rispetto all’esposizione sud ed un’inclinazione compresa tra 25° e 50° la perdita di potenzialità risulta inferiore al 10%.

    Il volume dell’accumulo consente di immagazzinare energia termica nei momenti di massima insolazione e di erogarla quando l’utente ne fa richiesta.

    L’efficienza dell’impianto è dipende grandemente sia dalla superficie dei collettori solari che dal volume dell’accumulo. Un volume di accumulo insufficiente vanifica la prestazione di un numero importante di collettori ed un accumulo sovradimensionato diminuisce l’efficienza del sistema.

    I collettori solari in commercio sono caratterizzati dal seguente diagramma di efficienza.

    Su di esso sono raffigurati i rendimenti in funzione delle condizioni di carico (procedendo verso destra si è in condizioni di maggiore captazione dell’energia solare) di diverse tipologie di collettori.

    I collettori solari “sottovuoto” sono costituiti da tubi in vetro sottovuoto trattati superficialmente per avere un maggiore assorbimento dell’energia solare. Essi sono caratterizzati da alti rendimenti, bassa inerzia e una minore riduzione di potenzialità per orientazioni non perfettamente a sud. Essendo in vetro risultano piuttosto vulnerabili rispetto alla grandine. Hanno un costo di circa 1250,00-1500,00 € per un collettore da 2 mq.

    I collettori piani sono solitamente costituiti da un captatore in rame protetto superiormente da una lastra di vetro temperato e isolato sul lato inferiore. Essi sono molto più robusti dei collettori precedenti tanto da essere generalmente calpestabili. Il costo del collettore da 2 mq varia da 580,00 € per la versione con captatore verniciato (meno efficiente) a 750,00€ per la versione con captatore con rivestimento selettivo (più efficiente vedi figura precedente).

    Per il minor costo e la minore vulnerabilità i collettori piani hanno avuto una diffusione di gran lunga maggiore.

    A seconda dell’ubicazione dell’accumulo di acqua si distinguono impianti a circolazione naturale ed impianti a circolazione forzata.

    Gli impianti a circolazione naturale sono normalmente assemblati in kit che prevedono l’accumulo ad asse orizzontale posto alla sommità del/i collettori solari.

    E’ una soluzione compatta anche se dal punto di vista estetico presta il fianco a qualche critica per l’evidenza dell’accumulatore. Esistono kit dimensionati per un numero di persone variabile tra 2 e 6 persone.

    Gli impianti a circolazione forzata sono caratterizzati dalla separazione fisica dell’accumulo dai collettori solari. Usualmente l’accumulo è posizionato nello stesso locale tecnico dove è ubicato il generatore di calore. Una pompa di circolazione garantisce il trasferimento dell’energia termica dai collettori all’accumulo quando l’apporto solare è significativo. Questa soluzione, intrinsecamente più flessibile, permette di realizzare un impianto ottimizzato sulle esigenze dell’edificio sia in termini di numero di collettori che di volume di accumulo.

    In entrambi i casi, qualora vi fosse un’alta richiesta di acqua calda sanitaria in corrispondenza di un’insufficiente flusso solare, sarà il generatore di calore ad erogare l’energia residua necessaria a garantire una corretta temperatura dell’acqua sanitaria.

    Per le comuni esigenze residenziali di produzione di acqua calda sanitaria per nuclei fino a 15 persone si potrà far riferimento ad impianti predimensionati normalmente presenti a catalogo dei costruttori.

    Per una valutazione tecnico-economica preliminare dell’opportunità di installare un impianto fotovoltaico, senza alcun impegno, è possibile richiedere un preventivo direttamente on-line.

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